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Iniziative

GENNAIO
Arrivo delle Befana
Una delle manifestazioni storiche svolte tutti gli anni il 6 gennaio. L’arrivo della befana è caratterizzato dai mezzi più singolari e simpatici che usa per raggiungere la piazza, spesso in compagnia di Babbo Natale. Nell’ultima edizione le befane sono scese dal tetto della scuola lanciandosi attaccate ad una fune. Vengono distribuiti gratuitamente giochi a tutti i bambini partecipanti che, con gioia e curiosità, scartano i doni ricevuti e ringraziano la befana invitandola a tornare l’anno successivo.

Lu Sand’Andonie
Una delle tradizioni più radicate sul nostro territorio è quella del Sant’Antonio Abate che si festeggia il 17 gennaio. Famosa è la rappresentazione scenica e canora, svolta con i costumi tipici, della tentazione del diavolo nei confronti di Sant’Antonio eremita nel deserto Egiziano. Da qualche anno, in piazza dopo la rappresentazione, si è dato vita ad una bellissima iniziativa che è quella di accendere la “TORCIA DI SAND’ANDONIE” che arde durante tutta la serata. Essendo Sant’Antonio il santo protettore degli animali e quindi molto venerato nel mondo contadino, durante la serata si degustano i cibi tipici del momento e della tradizione come le salsicce arrostite, “lu ciff e ciaff” (spezzatino di carne di maiale appena ucciso cotto in padella), pizze fritte farcite e tanto altro. La mattina della domenica più vicina alla data del 17 gli abitanti che possiedono animaletti domestici e di campagna li portano davanti alla Chiesa e li fanno benedire dal Parroco con una preghiera d’intercessione del Santo.

FEBBRAIO
Processo a Carnevale
L’evento ruota attorno alla ricerca del significato dell’esperienza del Carnevale. Il bisogno di capire le esperienze, la caratteristica più peculiare dell’essere umano.
Per cercare il significato del Carnevale dobbiamo tornare al valore di quelle celebrazioni che trovano la propria origine e la propria funzione in quella religiosità cosmica o archetipica che induce l’uomo a rinnovare ciclicamente il senso del suo essere al mondo, riaffermando l’ordine superiore del cosmo e il suo diritto di farne parte, come artefice di quello stesso ordine per mezzo dei propri antenati capostipiti, quei primi uomini, avvolti nell’aura del mito e della divinità, che introdussero l’ordine e la misura nel mondo in sostituzione del caos primigenio, creando le condizioni per l’esistenza stessa degli uomini nelle loro comunità.
Processo a Carnevale ci parla dell’anno vecchio, della regressione al caos primordiale dell’inversione naturale dell’ordine delle cose: inversione sociale, dove non c’è più gerarchia e senso comune dell’ordine, e inversione temporale, dove i defunti, evocati dai viventi, possono tornare in vita. Ma il Caos deve lasciare il posto all’ordine, il vecchio carnevale deve essere condannato e solo il suo sacrificio permetterà la rinascita e la perpetuazione della Vita.

GIUGNO
Li Cummare a fiure
Da alcuni anni abbiamo cercato di riscoprire una tradizione ormai scomparsa ma che ha caratterizzato in modo molto importante la vita dei nostri nonni. Il giorno di San Giovanni Battista ossia il 24 giugno, era solito scambiarsi dei mazzolini di fiori di campo, “lu ramajette”, tra due persone che si stimavano particolarmente e volevano consolidare questa amicizia in modo quasi parentale, così da cominciare a chiamarsi “comare” e “compare”. Chi riceveva il mazzolino il giorno di San Giovanni, se gradiva la proposta, restituiva il mazzolino il giorno di San Pietro e Paolo ossia il 29 giugno. Da due anni i membri del Coro Colline Verdi Teatine scambiano questi mazzolini di fiori con esponenti di altre Associazioni che amano ricordare questa tradizione, concludendo con canti balli e scene della vita contadina attinenti a questa usanza.

LUGLIO
Giochi Senza Pensieri

AGOSTO
Rassegna corale folkloristica
La manifestazione, giunta ormai alla nona edizione, è diventata una degli appuntamenti più importanti della vita della Pro Loco ma soprattutto del Coro “Colline Verdi Teatine” che dà il nome alla rassegna. E’ divenuta, nel tempo, una delle rassegne più belle e più ambite nel panorama del canto folkloristico. Vi partecipano cori che provengono da tutti i paesi del nostro Abruzzo e, da alcune edizioni, anche da fuori regione. La speranza è quella di portare questa rassegna a livelli molto importanti da farla diventare una rassegna nazionale del folklore.

NOVEMBRE
Festa di San Martino
Anche questa ricorrenza è legata inscindibilmente al ciclo stagionale del mondo contadino e ha segnato gli anni in cui la maggior parte delle persone lavorava e viveva del faticoso lavoro nei campi. Nota è la massima che dice “A San Martino ogni mosto diventa vino” ed è proprio sulla base di questa tradizione che la Pro Loco da diversi anni ormai festeggia il San Martino organizzando in piazza una manifestazione che dà spazio, in modo particolare, ai vini prodotti dalle persone del paese che vengono giudicati da una giuria qualificata, la quale stila una graduatoria decretando la vittoria dei vini migliori. La serata ovviamente è caratterizzata da stands gastronomici che propongono cibi tipici di questo periodo, come ad esempio le cosiddette “rivotiche” (il nome deriva dal fatto che le frittelle vengono girate facendole saltare sulla padella senza usare forchette o altri oggetti da cucina) che altro non è se non della farina mista ad acqua e sale che viene cotta in una padella con olio di oliva appena prodotto dai contadini del paese. Immancabili sono le caldarroste che si accompagnano molto bene ai vini appena prodotti. La serata è allietata da balli e canti della tradizione.

DICEMBRE
Cenone di fine anno
Da quando si è costituita la Pro Loco è usanza concludere l’anno con la cena di San Silvestro insieme a tutti i soci nei locali della propria sede. E’ una delle iniziative più apprezzate dai soci poiché diventa l’ultimo momento dell’anno per stare insieme e farsi gli auguri per tutto ciò che si è fatto e augurarsi di poter andare avanti con sempre rinnovato entusiasmo. La cena è riservata solo ai soci, un po’ per motivi di spazio, ma anche e soprattutto per condividere le fatiche di un intero anno che li ha visti protagonisti delle molteplici iniziative proposte dalla Pro Loco.